Direzione Artistica | Francesca Magnini

Francesca Magnini è docente universitaria, ricercatrice, direttrice artistica e curatrice nel campo del teatro, della danza e delle arti performative, attiva dal 2018 nel ruolo di Direttrice Artistica della Compagnia del Balletto di Roma. Nel novembre 2024 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di Seconda Fascia nel settore concorsuale 10/C1, dedicato a Teatro, Musica, Cinema, Televisione e Media Audiovisivi.
La sua formazione scientifica nasce da un solido percorso accademico presso la Sapienza Università di Roma, dove ha conseguito con lode la Laurea di primo e di secondo livello in ambito teatrale e performativo, culminato nel 2013 con il Dottorato di Ricerca in Tecnologie Digitali e Metodologie per la Ricerca sullo Spettacolo. La sua tesi di dottorato, focalizzata sui temi del repertorio, della tradizione e della trasmissione nella coreografia contemporanea, è stata sviluppata con il supporto scientifico e archivistico dell’International Choreographic Arts Centre (ICK) di Amsterdam. Nel corso degli anni, ha consolidato la propria esperienza didattica universitaria presso il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni e Spettacolo della Sapienza, ricoprendo la titolarità di vari insegnamenti a contratto nei corsi di Laurea Magistrale, tra cui “Archivi e Musei Digitali per lo Spettacolo dal vivo”, “Organizzazione e Produzione dello Spettacolo”, “Progettazione e Produzione dello Spettacolo dal vivo” e “Storia, Teorie e Tecniche della Danza”. È inoltre membro attivo dell’AIRDanza (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza) e della CUT (Consulta Universitaria del Teatro).
Il suo profilo di ricerca si distingue per un’indagine teorico-pratica incentrata sulle metodologie di trasmissione del gesto, sulla documentazione del repertorio contemporaneo, sulle convergenze tra danza, archivi digitali e scienze cognitive, oltre che sull’analisi drammaturgica e produttiva della scena attuale. Tra le sue pubblicazioni di maggior rilievo figura la monografia “Inspiration Emio Greco | Pieter C. Scholten. The Multiplicity of Dance” (Artegrafica, 2015), nata dall’attività di ricerca condotta ad Amsterdam sull’analisi del “Multimodal Glossary” e sull’archiviazione dei materiali della compagnia olandese. Nell’ambito dell’editoria internazionale, ha co-firmato la voce dedicata a Emio Greco e Pieter C. Scholten per la seconda edizione del volume “Fifty Contemporary Choreographers”, curato da J. Butterworth e L. Sanders per la casa editrice Routledge (2021).
I suoi contributi scientifici su volumi monografici e riviste di settore di fascia A approfondiscono diverse direttrici della ricerca contemporanea. Nell’ambito della storia produttiva e della drammaturgia del repertorio figurano lo studio “Giulietta e Romeo, il long seller di Fabrizio Monteverde. Storia produttiva e vicende artistiche di un classico contemporaneo” (Danza e Ricerca, 2022) e le note metodologiche di “Trame di tecniche e stili nelle tradizioni della danza contemporanea” (Danza e Ricerca, 2012). Sul fronte dei processi creativi e delle teorie del corpo ha pubblicato “Il corpo come laboratorio alchemico. Aporie del contemporaneo tra fisso e volatile” (“Biblioteca Teatrale”, 2020), “Pre-Choreographic Elements: alla sorgente delle energie corporee e dei materiali di movimento” (Piretti, 2018) e lo studio “Sistemi di trasmissione delle conoscenze nella danza contemporanea: la relazione coreografo-danzatore” (Teatro e Storia, 2013). La relazione tra danza, media e tecnologie digitali è esplorata nel saggio “Seigradi: dancing in a real-virtual environment. Affects and Movement in Santasangre’s work” (Danza e Ricerca, 2014) e nella cura scientifica dell’archivio su Kinkaleri per la piattaforma “Nuovo Teatro Made in Italy” (2018). La sua produzione abbraccia infine prospettive istituzionali e interdisciplinari con “Nuove prospettive del Balletto di Roma tra tradizione e innovazione” (in “La danza in Italia nel Novecento e oltre”, Ephemeria, 2020) e l’indagine tra gesto coreografico e atletico “Every-body: anatomie, linguaggi ed elementi di transizione tra danza e sport” (in N. Bortoletto e N. Tomasevic, FrancoAngeli, 2026).
A testimonianza dell’ampio respiro scientifico delle sue ricerche, ha preso parte come relatrice a numerosi convegni e simposi internazionali. Tra i suoi interventi figurano la conferenza internazionale EASTAP (“Dimensions of Dramaturgy”, Aarhus University, 2023); le giornate di studio bolognesi “Trasmettere la danza. Sguardi, ascolti, pratiche, visioni” (2019); l'”Atelier des doctorants en danse” presso l’Université de Nice Sophia Antipolis (2013); la conferenza internazionale “Performance Studies international (PSi #17)” a Utrecht (2011) e i seminari di ricerca scientifica del Netherlands Media Arts Institute ad Amsterdam (2010).
Alla rigorosa attività accademica affianca una vasta esperienza maturata sul campo come ex atleta di ginnastica artistica a livello agonistico, danzatrice diplomata al Balletto di Roma nel 2004 e docente certificata a Parigi per l’insegnamento della tecnica “Floor-Barre®” della Zena Rommett Foundation di New York. Nel suo ruolo di Direttrice Artistica del Balletto di Roma ha saputo coniugare la valorizzazione della tradizione coreografica con un’intensa visione di progettazione europea e di rete internazionale. In questa veste è stata autrice e curatrice di complessi progetti cofinanziati dall’Unione Europea, tra cui il progetto di cooperazione “CLASH! When classic and contemporary dance collide and new forms emerge” (Programma Europa Creativa) e il partenariato strategico “UP2DANCE | Updating professional profiles towards contemporary dance” (Erasmus+). Ha inoltre ideato e diretto numerose rassegne territoriali, festival partecipativi e progetti culturali ad alto impatto pubblico sostenuti da Roma Capitale, dal Ministero della Cultura e dal PNRR (Misura “Caput Mundi / Next Generation EU”), quali “Inside Out Contemporary Dance”, “Periferica”, “Planetarium Danza” e “DislocAzioni. Festival partecipativo di creatività urbana”. Durante la sua direzione artistica, la struttura del Balletto di Roma ha ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali e di eccellenza, tra cui l’iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, la Medaglia della Camera dei Deputati e il Premio Eccellenza Italia ai China Awards 2023.